L'”Isola delle Sensazioni” quest’anno rivive con il contributo dei ragazzi rifugiati

L’Isola delle Sensazioni è un luogo magico sito in Alessandria, al numero 51 di via Pacinotti; è giardino in cui, grazie ad installazioni e giostre, i bambini possono scoprire una mappa di percorsi sensoriali che favoriscono la scoperta della realtà circostante attraverso l’esercizio e la sperimentazione dei cinque sensi.

Come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione il parco viene riaperto, e ciò non sarebbe possibile senza un previo, duro lavoro di ristrutturazione e rimessa in opera.

Ebbene quest’anno, questo intenso lavoro di riordino, pulizia e ristrutturazione è stato compiuto grazie all’impegno volontario di alcuni ragazzi ospiti dell’associazione.

Per 2 intensi mesi Sadibu, Ibrahim e Bacary, tutti e tre rifugiati richiedenti asilo politico, hanno messo in pratica quanto imparato durante le ore di lezione di giardinaggio frequentate lo scorso inverno presso l’orto botanico di Alessandria (link).

Facendo squadra con i giardinieri “ufficiali”, i 3 ragazzi, fuggiti dall’Africa subsahariana, zona di conflitti e persecuzioni, si sono rimboccati le maniche ed hanno lavorato con impegno per ridare ad Alessandria ed a tutti i suoi cittadini un luogo meraviglioso ed ameno, un luogo di socialità e gioco, che quest’anno, più di quelli passati, parla anche di integrazione e riscatto, parla della speranza per 3 ragazzi, fuggiti da miseria e guerra, di poter iniziare una nuova vita, di poter mettere le radici della propria speranza in un territorio, quello di Alessandria, che riconosca il loro impegno e la loro voglia di pace, tranquillità e “normalità”.

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