I progetti

L’effettiva integrazione dei richiedenti asilo nel tessuto socio-economico della città passa attraverso un adeguato apprendimento della lingua e l’inclusione in un percorso di formazione e/o lavoro.

Queste esigenze si fanno più urgenti soprattutto al termine della fase emergenziale, quando gli ospiti a cui viene concesso il riconoscimento della protezione o dello status di rifugiato devono lasciare i progetti di accoglienza entro pochi mesi.

Oltre ad ottenere gli strumenti essenziali per soddisfare le necessità primarie, gli ospiti di APS Cambalache vengono inseriti in progetti in grado di fornire loro solide basi per la crescita professionale e personale.

BEE MY JOB

Bee my Job è un progetto di formazione ed inserimento lavorativo in apicoltura rivolto a rifugiati e richiedenti asilo. E’ stato ideato nel 2014 da APS Cambalache, in collaborazione con una rete di 13 partner, e finanziato dalla Fondazione SociAL.

Il percorso, che si è sviluppato nell’arco degli ultimi due anni, ha coinvolto 40 ospiti in un periodo di formazione teorica e pratica con l’acquisizione di nozioni specifiche per l’impiego nel settore. Un aspetto molto apprezzato dalle aziende apistiche sparse sul territorio nazionale che hanno aderito al progetto e attivato 20 contratti di tirocinio.

Per i beneficiari, “Bee my Job” rappresenta l’opportunità di uscire dall’accoglienza con degli strumenti utili per iniziare un percorso di vita dignitoso, lontani dal loro Paese d’origine, e per garantirsi un reddito. Per le aziende, è un’occasione per avere braccia volenterose su cui contare e teste a cui trasferire conoscenze.

APS Cambalache offre alle aziende aderenti incentivi economici all’inserimento lavorativo, supporto nella selezione del tirocinante, supporto logistico per eventuali trasferimenti nel luogo di lavoro, tutoraggio e mediazione linguistica e culturale.

Nel 2015, all’interno del parco Forte Acqui di Alessandria, è stato installato un apiario urbano di 10 arnie, per la produzione di miele che assicuri la sostenibilità del progetto e per organizzare incontri di apididattica tra i richiedenti asilo e i cittadini, le scuole e i gruppi associativi.

Nel 2017 la Fondazione SociAL ha finanziato “Bee my Job 2.0” che punta al coinvolgimento di altri soggetti deboli e alla costituzione di una cooperativa agricola gestita dai richiedenti asilo.

NON SEI SOLO

A partire dal 2015, APS Cambalache ha avviato il progetto “NON SEI SOLO- Circuiti di sostegno e accompagnamento all'uscita dai centri d'accoglienza per rifugiati e titolari di protezione sussidiaria e umanitaria” , finanziato dai fondi Otto per mille della Chiesa Valdese.  

L'obiettivo del progetto è quello di sostenere e accompagnare i rifugiati politici e i titolari di protezione sussidiaria o umanitaria in quella fase di uscita dai progetti di accoglienza che si rivela spesso difficile. Per rispondere a queste criticità, l’Associazione ha attivato un servizio di mediazione sociale in ambito abitativo; uno sportello di orientamento al lavoro e alla formazione professionale e uno sportello socio-legale.

Nell’ambito del progetto sono state realizzate anche attività ludico-ricreative come un corso di musica gestito da Pietro Ariotti, musicista diplomato al conservatorio, e un laboratorio di rilegatura condotto da due richiedenti asilo, ospiti dell’Associazione Acmos di Torino.