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	<title>roma &#8211; APS Cambalache</title>
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	<description>Un modello alternativo di accoglienza e inclusione</description>
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		<title>Bee My Job: il modello della buona inclusione. A Roma con l&#8217;UNHCR per dialogare con i Ministeri e le realtà impegnate in percorsi virtuosi</title>
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				<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 08:59:57 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Il progetto di apicoltura sociale ideato da Cambalache è stato presentato come best practice di inserimento lavorativo di rifugiati e richiedenti asilo, contro ogni forma di sfruttamento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/12/16/bee-my-job-il-modello-della-buona-inclusione-a-roma-con-lunhcr-per-dialogare-con-i-ministeri-e-le-realta-impegnate-in-percorsi-virtuosi/">Bee My Job: il modello della buona inclusione. A Roma con l&#8217;UNHCR per dialogare con i Ministeri e le realtà impegnate in percorsi virtuosi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-2656" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3226_orizzontalr-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3226_orizzontalr-300x216.jpg 300w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3226_orizzontalr-750x539.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3226_orizzontalr-768x552.jpg 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3226_orizzontalr-1024x737.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buone pratiche di inclusione sociale e lavorativa che, a partire dai territori, sanno creare rete, proporre un modello alternativo in grado di contrastare il caporalato e lo sfruttamento, e immaginare un futuro dignitoso e di valore per i rifugiati e richiedenti asilo che lavorano nel settore agricolo sul territorio italiano. Si è tenuta venerdì mattina a Roma la conferenza <strong>&#8220;Rifugiati in agricoltura. Il progetto Bee My Job e altre esperienze contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura&#8221;, organizzata da UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati e da Cambalache,</strong> e presentata da Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.</p>
<p>Un&#8217;occasione per incontrare le istituzioni – con i rappresentanti del <strong>ministero delle Politiche agricole, forestali e alimentari</strong>, Alessandro Apolito, e del <strong>ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Tatiana Esposito</strong> – e diverse realtà che sul territorio si muovono, portando avanti progetti di inclusione. C&#8217;era, con <strong>Mariarita Peca, anche MEDU &#8211; Medici per i Diritti Umani</strong>, associazione che quest&#8217;anno ha replicato una sperimentazione sulle orme di Bee My Job nella Piana di Gioia Tauro, nell&#8217;ambito di Terragiusta, e che il prossimo anno realizzerà un&#8217;edizione del progetto di apicoltura sociale ideato da Cambalache in Toscana, a Vicofaro, in provincia di Pistoia.</p>
<p><b>UN MODELLO DI VALORE. </b>L&#8217;evento ha dato modo di raccontare i risultati di cinque anni di vita di Bee My Job (170 rifugiati e richiedenti asilo formati e oltre 100 tirocini attivati), gli ultimi due dei quali hanno goduto del sostegno dell&#8217;UNHCR che ha portato ad altrettante grandi novità. Da una parte la scrittura di una <strong>Carta etica</strong> che, ha spiegato Mara Alacqua, presidente di Cambalache, &#8220;chiediamo alle aziende aderenti al progetto di sottoscrivere, per manifestare la piena condivisione dei nostri obiettivi in termini di lotta allo sfruttamento e rispetto della dignità del lavoratore&#8221;. Dall&#8217;altra la realizzazione di un <strong>percorso di capacity building &amp; sharing in sei tappe sul territorio nazionale</strong>: incontri con operatori del Terzo settore e di enti impegnati nell&#8217;accoglienza, per far conoscere il modello Bee My Job e stimolare repliche in nuovi ambiti e nuovi contesti.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-2650 alignleft" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3195-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3195-300x202.jpg 300w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3195-750x504.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3195-768x516.jpg 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3195-1024x689.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />A Roma era presente anche il gruppo di lavoro che – nell&#8217;ambito del Bee My Job Contest – ha ideato la proposta più convincente tra le 23 presentate durante i workshop. Si tratta di <strong>Zavzarill &#8211; Laguna Wellness</strong>, un progetto che mira a favorire la crescita economica e il benessere del territorio e delle persone attraverso la valorizzazione, la produzione e la commercializzazione dell&#8217;alga salicornia, uno dei prodotti tipici della Puglia. Il percorso, con il sostegno di Cambalache, dovrebbe prendere il via già nei prossimi mesi con la prima formazione.</p>
<p>&#8220;I progetti come Bee My Job – ha sottolineato<strong> Alessandro Apolito, del ministero delle Politiche agricole, forestali e alimentari</strong> – dimostrano che si sta portando avanti un grande lavoro, che a volte fa meno notizia delle tragedie in questo settore. Ciò che non vogliamo è che alcune filiere agricole vengano etichettate come &#8220;sporche&#8221;, anche perché ci sono tante aziende agricole disposte a stare nelle regole e dobbiamo collaborare per costruire modelli di comunità e società diversi e positivi, modelli che l&#8217;agricoltura ha in sé&#8221;.</p>
<p>Molto positivo anche il riscontro dell&#8217;UNHCR, intervenuto alla conferenza con <strong>Massimo Gnone, Federico Tsucalas e Andrea De Bonis</strong>. Un lavoro, quello dell&#8217;Agenzia dell&#8217;ONU per i Rifugiati, che da alcuni anni sul territorio italiano si è concentrato sul tema del lavoro e dell&#8217;inserimento lavorativo e che ha trovato in Bee My Job una delle strade positive da sostenere, seguendo alcuni principi di base, come ha spiegato Gnone: &#8220;La necessità di abbinare in maniera stretta le competenze dei rifugiati con i fabbisogni dei datori di lavoro, formare i rifugiati con percorsi brevi e accessibili, dimostrare i vantaggi in termini di business della presenza dei rifugiati nel mondo del lavoro, sensibilizzare sul tema i territori e le comunità, abbinare ai percorsi di formazione lavorativa anche percorsi di orientamento e dare importanza alla costruzione di partenariati strategici che includano soggetti differenti&#8221;.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2651" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3267-244x300.jpg" alt="" width="244" height="300" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3267-244x300.jpg 244w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3267-750x921.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3267-768x943.jpg 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_3267-834x1024.jpg 834w" sizes="(max-width: 244px) 100vw, 244px" />Parole a cui fanno eco quelle di <strong>Tatiana Esposito, del ministero del Lavoro e delle politiche sociali</strong>, che ha chiuso la mattinata di lavori sottolineando come &#8220;l&#8217;esperienza di Bee My Job testimonia che quando ci sono i soggetti locali a costruire dei percorsi è più facile che quei percorsi abbiano successo&#8221; ed elogiando lo strumento del tirocinio come possibilità di aprire strade di inclusione efficaci, sia in termini professionali che relazionali, creando concreti sbocchi professionali.</p>
<p><b>L&#8217;ACADEMY E I NUOVI PROGETTI.</b> Dopo aver raccontato quanto di buono ha fatto Bee My Job in questi anni, non si poteva non aprire una finestra anche sul futuro, andando a scoprire cosa riserva per il 2020 il progetto di apicoltura sociale. E sono almeno tre le possibilità già concretizzate. In primo luogo la nascita della <strong>Bee My Job Academy</strong>, presso l&#8217;apiario di Alessandria, in collaborazione con <strong>Conapi</strong> (presente a Roma con il vice presidente Giorgio Baracani), che vedrà confluire rifugiati e richiedenti asilo da diversi luoghi d&#8217;Italia per la formazione e che punterà poi all&#8217;inserimento lavorativo nei rispettivi luoghi di residenza. Quindi la replica del progetto in Toscana, in collaborazione con MEDU &#8211; Medici per i Diritti Umani. Infine, il sostegno ad <strong>Api Romane</strong> nei primi percorsi di <strong>apicoltura urbana a Roma, con l&#8217;installazione di un piccolo apiario al parco De Chirico, finanziato dal V Municipio</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/12/16/bee-my-job-il-modello-della-buona-inclusione-a-roma-con-lunhcr-per-dialogare-con-i-ministeri-e-le-realta-impegnate-in-percorsi-virtuosi/">Bee My Job: il modello della buona inclusione. A Roma con l&#8217;UNHCR per dialogare con i Ministeri e le realtà impegnate in percorsi virtuosi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
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		<title>Rifugiati in agricoltura. Bee My Job e altre esperienze contro lo sfruttamento lavorativo &#8211; Roma 13 dicembre</title>
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				<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 17:11:25 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Una conferenza per condividere e promuovere percorsi di inclusione per i rifugiati nel settore agricolo che combattono la piaga del caporalato e contrastano concretamente lo sfruttamento. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/12/05/rifugiati-in-agricoltura-bee-my-job-e-altre-esperienze-contro-lo-sfruttamento-lavorativo-roma-13-dicembre/">Rifugiati in agricoltura. Bee My Job e altre esperienze contro lo sfruttamento lavorativo &#8211; Roma 13 dicembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter wp-image-2632 size-large" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE-1024x675.jpg" alt="" width="1024" height="675" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE-1024x675.jpg 1024w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE-750x494.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE-300x198.jpg 300w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE-768x506.jpg 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/12/SAVETHEDATE.jpg 1313w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo un nuovo anno di formazione, inserimenti lavorativi, incontri di capacity building e reti create sul territorio, <strong>venerdì 13 dicembre</strong> saremo a Roma, protagonisti della conferenza <strong>&#8220;Rifugiati in agricoltura. Il progetto Bee My Job e altre esperienze contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura&#8221;</strong>. Al fianco dell&#8217;UNHCR &#8211; Agenzia ONU per i Rifugiati, che nel 2018 e nel 2019 ha sostenuto il nostro progetto di apicoltura e agricoltura sociale, avremo modo di raccontare la nostra esperienza, come <em>best practice</em> di inclusione sociale di rifugiati e richiedenti asilo, e dialogare con le istituzioni e altre realtà impegnate in questo ambito.</p>
<p>L&#8217;evento &#8211; moderato dalla giornalista Annalisa Camilli, esperta di migrazioni &#8211; vedrà la partecipazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresentato da Tatiana Esposito, del Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, di Marco Omizzolo, Sociologo Eurispes, di Mara Alacqua, presidente di Cambalache, di Mariarita Peca, di MEDU &#8211; Medici per i Diritti Umani, e di Massimo Gnone e Federico Tsucalas, dell&#8217;UNHCR &#8211; Agenzia ONU per i Rifugiati.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è per venerdì 13 dicembre, alle ore 10, al Centro Congressi Cavour (Via Cavour 50/A). Al termine della conferenza seguirà un aperitivo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/12/05/rifugiati-in-agricoltura-bee-my-job-e-altre-esperienze-contro-lo-sfruttamento-lavorativo-roma-13-dicembre/">Rifugiati in agricoltura. Bee My Job e altre esperienze contro lo sfruttamento lavorativo &#8211; Roma 13 dicembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
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