<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vibosalus &#8211; APS Cambalache</title>
	<atom:link href="https://www.cambalache.it/tag/vibosalus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cambalache.it</link>
	<description>Un modello alternativo di accoglienza e inclusione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Aug 2019 12:27:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Quando la salvezza si chiama miele. Con MEDU e il progetto Terragiusta 5 nuovi apicoltori dalla tendopoli di Rosarno sul modello di Bee My Job</title>
		<link>https://www.cambalache.it/2019/08/21/quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job</link>
				<comments>https://www.cambalache.it/2019/08/21/quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 21 Aug 2019 12:27:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin@cambalache.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bee My Job]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Medu]]></category>
		<category><![CDATA[Miele]]></category>
		<category><![CDATA[UNHCR]]></category>
		<category><![CDATA[Vibosalus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cambalache.it/?p=2417</guid>
				<description><![CDATA[<p>Partire da una tendopoli, senza la prospettiva di un futuro. Le giornate passate nei campi, sotto il sole cocente, la notte nel buio, solo la terra sotto i piedi e</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/08/21/quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job/">Quando la salvezza si chiama miele. Con MEDU e il progetto Terragiusta 5 nuovi apicoltori dalla tendopoli di Rosarno sul modello di Bee My Job</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2418 alignleft" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione-300x172.jpg" alt="" width="300" height="172" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione-300x172.jpg 300w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione-750x430.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione-768x440.jpg 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione-1024x587.jpg 1024w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione.jpg 1564w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Partire da una tendopoli, senza la prospettiva di un futuro. Le giornate passate nei campi, sotto il sole cocente, la notte nel buio, solo la terra sotto i piedi e nessun diritto sulla propria pelle. E ritrovarsi tra le mani un contratto regolare, un letto dove dormire, il rispetto della propria dignità e il sogno di un lavoro e di una vita stabile. Una prospettiva. Sono migliaia ogni anno i migranti, per lo più di origine africana, che arrivano in Calabria, nella <strong>piana di Gioia Tauro</strong>, per la raccolta stagionale: arance, fragole, pomodori. Chi vive in alloggi di fortuna, chi nella baraccopoli, sgomberata a marzo scorso, quindi nella tendopoli, i più fortunati in un container. Ma per cinque di loro una porta si sta aprendo, grazie all’apicoltura e a <strong>Bee My Job</strong>, il cui modello di formazione e inserimento lavorativo è arrivato anche in questa difficile area di intervento.</p>
<p>Formazione professionale specifica e poi l’inserimento in aziende del territorio. Un percorso possibile grazie a <strong>Terragiusta, il progetto promosso da Medici per i Diritti Umani (MEDU)</strong>, associazione che da sei anni lavora nella zona, fornendo assistenza sanitaria di base e orientamento socio-legale e sanitario ai migranti. Attraverso la collaborazione con alcuni partner, come la <strong>Cooperativa Sociale Vibosalus di Ionadi</strong> (Vibo Valentia) e l’associazione <strong>A Buon Diritto di Roma</strong>, ma anche il sostegno dell’<strong>Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria</strong> e l’<strong>Associazione Apicoltori Produttori Calabresi</strong>, è stato possibile replicare su piccola scala e in un contesto particolarmente delicato e difficile il modello che Cambalache sta portando avanti dal 2015 ad Alessandria e in altri territori italiani.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2420" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_3-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_3-225x300.jpg 225w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_3-750x1000.jpg 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_3-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />E così, dopo le settimane di formazione che si sono tenute in primavera e la fondamentale fase di ricerca aziende e matching, sono partiti anche i tirocini. A Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, l’azienda <strong>Amusa Miele</strong> ha preso con sé Idriss, di 27 anni della Sierra Leone (il nome è di fantasia, come quello degli altri ragazzi). L’<strong>Apicoltura Mele</strong> di Celico (Cosenza) ha invece aperto le porte a Abdoul, che fino a poco tempo fa viveva a Rosarno, in un container, in una situazione – se si può dire – più “privilegiata” rispetto ai compagni di avventura. Louis ha iniziato a lavorare da luglio – qualche settimana dopo gli altri – nell’azienda <strong>Mielin</strong> di Catona (Reggio Calabria), uno dei leader del settore nel sud Italia. Malik, 33 anni, originario del Mali, ha trovato la sua nuova vita nell’azienda <strong>Mellisape</strong> di San Costantino Calabro (Vibo Valentia), che ha ospitato anche la formazione. “Era il più impaziente del gruppo, voleva lasciare la zona e andare a Napoli, ma siamo riusciti a convincerlo e forse per lui si prospetta un futuro in azienda”, spiega <strong>Chiara Cupo, di Vibosalus</strong> che ha seguito le fasi di inserimento lavorativo. “Per questi ragazzi – aggiunge – è un’opportunità straordinaria: poter uscire dal degrado, da una situazione terribile e iniziare a sognare”.</p>
<p>Malik nella sua terra lavorava come saldatore, ma viene da una famiglia di contadini, conosce bene il lavoro in agricoltura e le api non gli fanno paura. È sposato e ha un figlio, il suo sogno è portarli a vivere con sé in Italia. “Con lui – racconta <strong>Raffaele Denami, titolare di Mellisape</strong> – è stato feeling fin da subito, gli abbiamo trovato una casa in paese, ad appena 200 metri dall’azienda. È una persona gioviale, rispettosa, ha vissuto in Libia e poi qualche anno fa è arrivato in Sicilia e dà lì ha iniziato a girare l’Italia, dal Piemonte alla Calabria per la raccolta stagionale della frutta e della verdura. Quasi sicuramente riusciremo a tenerlo con noi una volta terminato il tirocinio, con un contratto, anche perché al di là dei 1.000 alveari, con cui portiamo avanti la produzione di miele almeno fino a ottobre grazie al clima calabrese, abbiamo gli ulivi e di lavoro c’è n’è molto anche in inverno. Ormai è parte della nostra famiglia e speriamo che presto riesca a portare qui anche la sua”.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-2419 alignleft" src="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2-248x300.png" alt="" width="248" height="300" srcset="https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2-248x300.png 248w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2-750x909.png 750w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2-768x930.png 768w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2-845x1024.png 845w, https://www.cambalache.it/wp-content/uploads/2019/08/Terragiusta_formazione_2.png 1229w" sizes="(max-width: 248px) 100vw, 248px" />Proprio in queste settimane, le associazioni impegnate nel progetto stanno aprendo il quinto e ultimo tirocinio, per un ragazzo entrato al <strong>CAS di Nocera Terinese a Lamezia Terme</strong> e quindi impossibilitato a spostarsi per lunghe distanze.</p>
<p>Avere l’opportunità di entrare a fare parte di un progetto come questo non significa solo lavoro. Significa inclusione, possibilità di avere un alloggio, in azienda o in un luogo vicino, significa avere a che fare con realtà che hanno firmato una <strong>carta etica per il rispetto dei diritti del lavoratore, prevista dal progetto Bee My Job ed elaborata assieme all’UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati</strong>, che da due anni sostiene il progetto. E poi la possibilità di un futuro grazie a un’assunzione. Poter pensare di costruirsi una vita, per persone che fino a pochi mesi fa vivevano in una situazione ai limiti dell’umano. E che sia con il miele di acacia, di tiglio o il millefiori che nasce all’apiario urbano di Alessandria, oppure con il profumato miele di agrumi o eucalipto delle terre calabresi, si parla degli stessi diritti e della stesse speranze. Per un futuro di lavoro e dignità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it/2019/08/21/quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job/">Quando la salvezza si chiama miele. Con MEDU e il progetto Terragiusta 5 nuovi apicoltori dalla tendopoli di Rosarno sul modello di Bee My Job</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.cambalache.it">APS Cambalache</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.cambalache.it/2019/08/21/quando-la-salvezza-si-chiama-miele-con-medu-e-il-progetto-terragiusta-5-nuovi-apicoltori-dalla-tendopoli-di-rosarno-sul-modello-di-bee-my-job/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
	</channel>
</rss>
