I PROGETTI

I PROGETTI

BEE MY JOB

Bee My Job è un progetto di apicoltura e agricoltura sociale che unisce inclusione e ambiente, lavoro e dignità, impegno ed opportunità, per la promozione di una cultura rispettosa di uomini e natura.

Bee My Job è stato ideato nel 2015 da Cambalache come un’esperienza pilota di apicoltura sociale e urbana. Il progetto, che dal 2018 ha il supporto dell’UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati, consente ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale di accedere a una qualificazione professionale utile ad iniziare un percorso lavorativo nel settore agricolo.

Bee My Job è diventato un modello applicabile e replicabile in diversi settori professionali e rivolto a soggetti differenti. Il percorso, capace di coniugare l’individuazione precisa di un settore produttivo, la formazione dedicata e l’accompagnamento puntuale dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale nelle varie fasi della loro permanenza assistita in Italia, può infatti trasferirsi come schema di best practice anche su altri settori dell’economia italiana.

Bee My Job presta particolare attenzione al contrasto del fenomeno di sfruttamento e caporalato in agricoltura, promuovendo esperienze lavorative in contesti professionali e abitativi dignitosi e protetti.

Bee My Job è anche un marchio, i cui prodotti alimentari (in gran parte miele e suoi derivati, ma anche ortaggi e frutta) vengono distribuiti a livello locale e nazionale in un’ottica di autofinanziamento e promozione del progetto.

BEE MY JOB

Bee My Job è un progetto di apicoltura e agricoltura sociale che unisce inclusione e ambiente, lavoro e dignità, impegno ed opportunità, per la promozione di una cultura rispettosa di uomini e natura.

Bee My Job è stato ideato nel 2015 da Cambalache come un’esperienza pilota di apicoltura sociale e urbana. Il progetto, che dal 2018 ha il supporto dell’UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati, consente ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale di accedere a una qualificazione professionale utile ad iniziare un percorso lavorativo nel settore agricolo.

Bee My Job è diventato un modello applicabile e replicabile in diversi settori professionali e rivolto a soggetti differenti. Il percorso, capace di coniugare l’individuazione precisa di un settore produttivo, la formazione dedicata e l’accompagnamento puntuale dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale nelle varie fasi della loro permanenza assistita in Italia, può infatti trasferirsi come schema di best practice anche su altri settori dell’economia italiana.

Bee My Job presta particolare attenzione al contrasto del fenomeno di sfruttamento e caporalato in agricoltura, promuovendo esperienze lavorative in contesti professionali e abitativi dignitosi e protetti.

Bee My Job è anche un marchio, i cui prodotti alimentari (in gran parte miele e suoi derivati, ma anche ortaggi e frutta) vengono distribuiti a livello locale e nazionale in un’ottica di autofinanziamento e promozione del progetto.

SKILL ME UP

ACCOGLIENZA SENZA SOFFERENZA. UN PROGETTO NATO E PENSATO PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DI RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO CON VULNERABILITA’ PSICOLOGICA

Secondo Medici senza Frontiere, il 40% dei rifugiati e richiedenti asilo soffre di problematiche di natura psicologica e cognitiva a causa delle molteplici sofferenze vissute prima e durante il viaggio, amplificate dalle difficoltà a cui vanno incontro dopo il loro arrivo in Italia: dalle lunghe attese per l’ottenimento della protezione internazionale ai fenomeni quotidiani di razzismo e discriminazione.
Un fenomeno che Cambalache, con il sostegno della Fondazione SociAL, si prefigge di contrastare attraverso un progetto che parla di benessere come chiave per una inclusione sana e sostenibile.
Skill Me UP! propone un percorso volto a indagare e approfondire la correlazione tra disagio mentale e accoglienza/inclusione dei rifugiati e richiedenti asilo. Da una parte per aiutare chi di questo disagio soffre, dall’altra per fornire gli strumenti agli operatori del settore, per prevenire un fenomeno spesso affrontato in casi di emergenza.
Propone diversi servizi, tra cui: counseling a domicilio, uno sportello di ascolto per gli operatori dell’accoglienza, una serie di percorsi sperimentali di riabilitazione psico-sociale in diversi ambiti, tavoli di lavoro tematici e protocolli operativi standard.

SKILL ME UP

ACCOGLIENZA SENZA SOFFERENZA. UN PROGETTO NATO E PENSATO PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DI RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILI CON VULNERABILITA’ PSICOLOGICA

Secondo Medici senza Frontiere, il 40% dei rifugiati e richiedenti asilo soffre di problematiche di natura psicologica e cognitiva a causa delle molteplici sofferenze vissute prima e durante il viaggio, amplificate dalle difficoltà a cui vanno incontro dopo il loro arrivo in Italia: dalle lunghe attese per l’ottenimento della protezione internazionale ai fenomeni quotidiani di razzismo e discriminazione.
Un fenomeno che Cambalache, con il sostegno della Fondazione SociAL, si prefigge di contrastare attraverso un progetto che parla di benessere come chiave per una inclusione sana e sostenibile.
Skill Me UP! propone un percorso volto a indagare e approfondire la correlazione tra disagio mentale e accoglienza/inclusione dei rifugiati e richiedenti asilo. Da una parte per aiutare chi di questo disagio soffre, dall’altra per fornire gli strumenti agli operatori del settore, per prevenire un fenomeno spesso affrontato in casi di emergenza.
Propone diversi servizi, tra cui: counseling a domicilio, uno sportello di ascolto per gli operatori dell’accoglienza, una serie di percorsi sperimentali di riabilitazione psico-sociale in diversi ambiti, tavoli di lavoro tematici e protocolli operativi standard.

PERCORSI DI INCLUSIONE

SAFETY First: la sicurezza a portata di migranti

“SAFETY First” è un progetto volto ad aumentare la cultura dei migranti nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, facilitandone la comprensione dei temi attraverso materiali didattici facilitati. Il progetto è co-finanziato dalla Fondazione AiFOS nell’ambito del Bando “Progetti di Sicurezza”. 

In Pista – Formazione & Lavoro nella Riparazione dei veicoli a motore

Il progetto opera nel settore della riparazione dei veicoli a motore, in particolare nella riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici, seguendo il modello formativo di Bee My Job. Quello scelto è un settore in crescita dove è alta la richiesta di personale competente. La parte formativa è affidata a CNOS-FAP Alessandria, che mette a disposizione un laboratorio attrezzato per l'insegnamento delle tecniche di riparazione di autoveicoli.

@My Job

@My Job è un progetto di formazione e inclusione sociale e lavorativa per richiedenti asilo e rifugiati, ispirato al modello Bee My Job, ma nell'ambito dell'elicicoltura, settore in crescita, all’80% a lavorazione manuale, su terreni marginali e a basso investimento. Il progetto applica un modello formativo già validato dall’UNHCR, promuove l’accesso al lavoro di soggetti vulnerabili, stimola l’imprenditorialità sociale e migrante.

InterAzioni in Piemonte 2

APS Cambalche prosegue l'attività nelle scuole, partecipando al progetto Regionale FAMI Impact - InterAzioni in Piemonte 2. Ad ampliare e innovare la proposta, il laboratorio dal titolo L'UNIONE FA LA FORZA!, per approfondire i temi della biodiversità, dei mutamenti climatici e delle migrazioni.

ALIMENTARE, Watson!

Un progetto che mira a favorire l’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati e a rischio marginalità, rifugiati e richiedenti asilo, persone con disabilità e disoccupati over 50, puntando a strutturare un polo alimentare sul territorio di Alessandria. Gli ambiti di azione sono la panificazione e il miele e ortofrutta. Il percorso, che coinvolge numerosi partner nell’ambito del volontariato e dell’accoglienza, è realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con la Regione Piemonte.

Frame, Voice, Report!

Un progetto finanziato dalla Commissione Europea volto a migliorare e rafforzare la consapevolezza e l’impegno dei cittadini europei sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. In Italia, con il coordinamento del Consorzio ONG Piemontesi, ha coinvolto le organizzazioni della società civile con sede in Piemonte, tra cui Cambalache, che partecipa con il progetto “Bee My Environment”.

Migr-AL – Mediazione interculturale

Nell'ambito del progetto Migr-AL, Cambalache offre un servizio di mediazione interculturale rivolto agli uffici e ai servizi pubblici della provincia di Alessandria. L'obiettivo è agevolare l’incontro tra dipendenti e utenti dei servizi e migranti sul territorio alessandrino.

Formazione professionale in saldatura

Un progetto di formazione e inserimento lavorativo rivolto a richiedenti asilo e rifugiati nell’ambito della saldatura, settore dove forte è la necessità di manodopera e specifiche le competenze da mettere in pratica.

Indovina chi viene a cena?

Conoscere culture nuove attraverso il cibo. Un format che prevede cene organizzate nelle strutture di accoglienza, l’ultimo sabato del mese, come occasione di scambio, incontro e conoscenza reciproca.

EducAzione

Dopo una formazione con un’insegnante madrelingua esperta in metodologia CLIL, alcuni richiedenti asilo sono “saliti in cattedra” per avviare una serie di percorsi nelle scuole dal titolo “Water of Life”, sul tema dell’acqua. I migranti non devono essere concepiti solo come persone bisognose di aiuto, ma portatori di saperi che possono arricchire la società di accoglienza.

Conversiamo. Laboratorio di educazione alla cittadinanza.

Laboratorio di educazione alla cittadinanza rivolto a richiedenti asilo presenti sul territorio di Alessandria, con l’obiettivo di migliorare la competenza orale ed espressiva dei partecipanti.

Dire, cucire, accudire.

Il progetto coinvolge richiedenti asilo e rifugiati nell’organizzazione di laboratori di lingue e cucito, servizi di supporto e accompagnamento per anziani e disabili. Cambalache ha contribuito con laboratori linguistici nelle scuole, dove rifugiati e richiedenti asilo sono diventati “esperti esterni”.

Non sei solo

Un progetto volto a sostenere l’integrazione di titolari di protezione internazionale, favorendone l’uscita programmata dai progetti di accoglienza CAS, con sostegno in ambito abitativo, socio-legale e di inserimento lavorativo.

PERCORSI DI INCLUSIONE

SAFETY First: la sicurezza a portata di migranti

“SAFETY First” è un progetto volto ad aumentare la cultura dei migranti nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, facilitandone la comprensione dei temi attraverso materiali didattici facilitati. Il progetto è co-finanziato dalla Fondazione AiFOS nell’ambito del Bando “Progetti di Sicurezza”. 

In Pista – Formazione & Lavoro nella Riparazione dei veicoli a motore

Il progetto opera nel settore della riparazione dei veicoli a motore, in particolare nella riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici, seguendo il modello formativo di Bee My Job. Quello scelto è un settore in crescita dove è alta la richiesta di personale competente. La parte formativa è affidata a CNOS-FAP Alessandria, che mette a disposizione un laboratorio attrezzato per l'insegnamento delle tecniche di riparazione di autoveicoli.

@My Job

@My Job è un progetto di formazione e inclusione sociale e lavorativa per richiedenti asilo e rifugiati, ispirato al modello Bee My Job, ma nell'ambito dell'elicicoltura, settore in crescita, all’80% a lavorazione manuale, su terreni marginali e a basso investimento. Il progetto applica un modello formativo già validato dall’UNHCR, promuove l’accesso al lavoro di soggetti vulnerabili, stimola l’imprenditorialità sociale e migrante.

InterAzioni in Piemonte 2

APS Cambalche prosegue l'attività nelle scuole, partecipando al progetto Regionale FAMI Impact - InterAzioni in Piemonte 2. Ad ampliare e innovare la proposta, il laboratorio dal titolo L'UNIONE FA LA FORZA!, per approfondire i temi della biodiversità, dei mutamenti climatici e delle migrazioni.

ALIMENTARE, Watson!

Un progetto che mira a favorire l’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati e a rischio marginalità, rifugiati e richiedenti asilo, persone con disabilità e disoccupati over 50, puntando a strutturare un polo alimentare sul territorio di Alessandria. Gli ambiti di azione sono la panificazione e il miele e ortofrutta. Il percorso, che coinvolge numerosi partner nell’ambito del volontariato e dell’accoglienza, è realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con la Regione Piemonte.

Frame, Voice, Report!

Un progetto finanziato dalla Commissione Europea volto a migliorare e rafforzare la consapevolezza e l’impegno dei cittadini europei sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. In Italia, con il coordinamento del Consorzio ONG Piemontesi, ha coinvolto le organizzazioni della società civile con sede in Piemonte, tra cui Cambalache, che partecipa con il progetto “Bee My Environment”.

Migr-AL – Mediazione interculturale

Nell'ambito del progetto Migr-AL, Cambalache offre un servizio di mediazione interculturale rivolto agli uffici e ai servizi pubblici della provincia di Alessandria. L'obiettivo è agevolare l’incontro tra dipendenti e utenti dei servizi e migranti sul territorio alessandrino.

Formazione professionale in saldatura

Un progetto di formazione e inserimento lavorativo rivolto a richiedenti asilo e rifugiati nell’ambito della saldatura, settore dove forte è la necessità di manodopera e specifiche le competenze da mettere in pratica.

Indovina chi viene a cena?

Conoscere culture nuove attraverso il cibo. Un format che prevede cene organizzate nelle strutture di accoglienza, l’ultimo sabato del mese, come occasione di scambio, incontro e conoscenza reciproca.

EducAzione

Dopo una formazione con un’insegnante madrelingua esperta in metodologia CLIL, alcuni richiedenti asilo sono “saliti in cattedra” per avviare una serie di percorsi nelle scuole dal titolo “Water of Life”, sul tema dell’acqua. I migranti non devono essere concepiti solo come persone bisognose di aiuto, ma portatori di saperi che possono arricchire la società di accoglienza.

Conversiamo. Laboratorio di educazione alla cittadinanza.

Laboratorio di educazione alla cittadinanza rivolto a richiedenti asilo presenti sul territorio di Alessandria, con l’obiettivo di migliorare la competenza orale ed espressiva dei partecipanti.

Dire, cucire, accudire.

Il progetto coinvolge richiedenti asilo e rifugiati nell’organizzazione di laboratori di lingue e cucito, servizi di supporto e accompagnamento per anziani e disabili. Cambalache ha contribuito con laboratori linguistici nelle scuole, dove rifugiati e richiedenti asilo sono diventati “esperti esterni”.

Non sei solo

Un progetto volto a sostenere l’integrazione di titolari di protezione internazionale, favorendone l’uscita programmata dai progetti di accoglienza CAS, con sostegno in ambito abitativo, socio-legale e di inserimento lavorativo.

ONDA_VS_BASSO_5C6668-1

CAMBALACHE CERCA TE

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CAMBALACHE CERCA TE

LE ULTIME DAL BLOG

Vivi in prima persona le iniziative e i progetti Cambalache nel racconto quotidiano del suo operato

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Da diversi anni le nostre realtà lavorano con la Prefettura, i Comuni e altre realtà istituzionali e private per promuovere e realizzare percorsi di accoglienza e inclusione sociale dignitosi, con

Correre per essere liberi. Il dottor Luca e Mamadu pronti alla StrAlessandria

“La corsa ti permette di sentirti libero e sereno, di abbattere le maschere, ti fa sentire l’aria addosso e ti fa staccare la testa. Correre insieme poi è ancora meglio,

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