Si sono conclusi i lavori della giuria del concorso nazionale di illustrazione “Tratti Plurali”, promosso da APS Cambalache nell’ambito del progetto “Tratti Plurali: Disegniamo il futuro”, realizzato in partenariato con APS Inchiostro Festival, CoNNGI – Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane, CISV ETS, Psicologi nel Mondo – Torino ODV ETS e APS Human Art, con il contributo di Fondazione SociAL nel contesto del Bando Beneficiari 2026.
Il concorso, aperto dal 6 marzo al 12 aprile 2026, ha ricevuto 39 opere da illustratori e illustratrici tra i 18 e i 30 anni residenti in tutta Italia, chiamati a confrontarsi – attraverso il linguaggio visivo – con la costruzione dell’identità nelle giovani generazioni con background migratorio.
La qualità e la varietà delle opere pervenute hanno testimoniato la capacità del progetto di intercettare un bisogno autentico di espressione e riconoscimento.
La giuria, consapevolmente multidisciplinare, ha riunito le competenze diverse valutando ciascuna opera secondo quattro criteri: coerenza con il tema, qualità artistica e originalità, capacità espressiva e forza narrativa, potenziale utilizzo in ambito espositivo e psico-educativo. Nel corso del processo valutativo, la giuria ha deliberato di aggiungere una menzione speciale simbolica denominata “Artista del Domani”, portando a sei il totale degli artisti selezionati.
I VINCITORI E LE OPERE SELEZIONATE
Il concorso prevedeva l’assegnazione di tre premi e due menzioni speciali riservate a illustratrici e illustratori residenti in Piemonte. Nel corso del processo valutativo, la giuria ha deliberato di istituire una ulteriore menzione speciale che ha denominato “Artista del Domani”, di significato simbolico.
Tre premi:
- “Leggera come il grigio” di Anuujin Battuya – un racconto stratificato e profondamente personale sulla coesistenza di identità multiple, riconoscibile per lo stile tecnico e la coerenza cromatica.
- “Identity Riddles – Trabocchetti” di Luna Ledi Prestint – un’illustrazione di grande impatto emotivo che attualizza l’estetica degli ex voto medievali al linguaggio dell’illustrazione indipendente, cogliendo il sentimento di scoprirsi “molti” dopo essersi creduti “uno”.
- “Identità a spirale” di Barbara Filippi – una narrazione circolare del tempo e dell’identità, che racconta la pluralità culturale come costruzione progressiva e possibilità, con uno sguardo positivo e una sensibilità narrativa raffinata.
Due menzioni speciali riservate a illustratrici e illustratori residenti in Piemonte:
- “Una riflessione silenziosa sul caos” di Dardan Imeraj – una composizione pittorica intensa, in cui il soggetto parzialmente nascosto dialoga con l’ambiente attraverso una tensione visiva che parla di frammentazione e sospensione.
- “Diventare Camille” di Sofia Scanniello – opera nata da un percorso laboratoriale con PIAM Onlus, che attraverso la metafora della farfalla monarca racconta la metamorfosi identitaria con un linguaggio di bellezza e speranza.
Menzione speciale “Artista del Domani”:
- “Oltre le mie paure” di Ibrahim Mamouda – riconoscimento simbolico al partecipante più giovane del concorso, nato nel 2006 e originario del Camerun, che ha raccontato con coraggio un’esperienza diretta di discriminazione, trasformando l’esclusione in resistenza creativa.
PROSSIMI PASSI
Tutti e sei gli artisti selezionati sono invitati a partecipare a una masterclass presso il Print Club di Torino, condotta dallo staff di Inchiostro Festival, dedicata alla realizzazione di una fanzine artistica stampata in risograph: un’opportunità concreta di crescita professionale e di incontro tra voci creative diverse.
La partecipazione numerosa di giovani artisti e la qualità complessiva delle 39 opere ricevute testimonia la capacità del progetto “Tratti Plurali” di aver colto un bisogno autentico di espressione e riconoscimento. Le illustrazioni hanno dimostrato che la costruzione identitaria, nella sua pluralità, non è tema astratto, ma esperienza viva, complessa, spesso dolorosa e allo stesso tempo ricca di possibilità.
Gli artisti hanno affrontato il tema con consapevolezza, autenticità, solidarietà ed empatia, e una varietà di linguaggi visivi che riflette la ricchezza dell’illustrazione contemporanea. Pertanto, la giuria ha quindi deliberato di esporre tutte e 39 le opere pervenute durante Inchiostro Festival in programma ad Alessandria dal 5 al 7 giugno 2026, rendendo la mostra un’occasione di visibilità per l’intera comunità di artisti che ha scelto di partecipare.
Nell’estate, alcune illustrazioni saranno selezionate da un’équipe multiprofessionale per la realizzazione di un set di carte psico-educative destinate a laboratori con adolescenti e genitori con background migratorio, con l’obiettivo di favorire il dialogo intergenerazionale e l’espressione identitaria.
Il concorso ha dimostrato che c’è spazio per queste narrazioni, che c’è bisogno di questi sguardi, che l’arte è davvero uno strumento potente di consapevolezza e trasformazione sociale e personale.









