UN, DUE, TRE… STELLA!
Festival di celebrazione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia
«Per crescere un bambino serve un intero villaggio», recita un proverbio africano. Nel rispetto di ogni diversità e dando valore alla relazione tra genitori e figli e tra le famiglie, torna ad Alessandria «Un, due, tre… stella!», il festival che celebra in modo attivo e propositivo la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia, che ricorre ogni anno il 20 novembre, data in cui l’ONU approvò la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Dal 16 al 21 novembre 2026 la città si anima con una serie di laboratori gratuiti dedicati a bambine e bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, tra Alessandria e Spinetta Marengo. Gli appuntamenti sono proposti e realizzati da una rete di enti pubblici e associazioni che operano nell’educazione per l’infanzia, nella cultura e nell’inclusione sociale, costituitasi a partire dal progetto Fermento: le lenti dell’inclusione, promosso da APS Cambalache, Comune di Alessandria, ASL AL e CISSACA.
Il festival vive in più luoghi e in più giorni, per arrivare a quante più famiglie possibile e camminare accanto alle attività che la Ludoteca comunale «C’è Sole e Luna», il Centro Gioco Il Bianconiglio e i servizi per la prima infanzia portano avanti tutto l’anno. Il filo conduttore è il diritto al tempo lento e agli spazi di cura: un invito a stare insieme, genitore e bambino, e a riconoscere nella diversità delle lingue e delle culture un valore condiviso.
Il programma
Lunedì 16 novembre il festival si apre a Spinetta Marengo, al Centro Gioco Il Bianconiglio (via Gambalera 74), dalle 15.30 alle 18, con «Tracce d’autunno»: un laboratorio senso-motorio con tempere e materiali naturali per la coppia genitore/bambino (0-4 anni), a cura degli operatori del Centro Gioco con una mediatrice culturale di lingua araba. Prenotazione obbligatoria al 345 4422774 (anche WhatsApp).
Martedì 17 novembre si prosegue alla Ludoteca comunale «C’è Sole e Luna» (via Verona 103) con «Neve pesciolino bianco»: lettura animata dell’albo di Guido Van Genechten e, a seguire, un laboratorio creativo da vivere insieme, bambino e adulto di riferimento (0-4 anni).
Sabato 21 novembre, in mattinata, due nidi comunali aprono le porte alle famiglie iscritte con attività in contemporanea. Al Nido Il Campanellino (via Santa Maria di Castello 9): «Una pancia piena di magia» con Lorenza Novelli, insegnante di yoga – dalla lettura de «Il libro con…la pancia» alla creazione di un libretto sensoriale – e, con l’ostetrica del Consultorio ASL AL, un confronto sulla genitorialità responsiva e sulla salute nei primi 1000 giorni di vita. Al Nido «Paola Trucco» (via Bramante 18): «Storie senza confini» con Il Sentiero degli scarabocchi, una lettura senza barriere linguistiche seguita da un laboratorio sensoriale, e un piccolo laboratorio di babywearing con l’ostetrica del Consultorio ASL AL.
Nel pomeriggio di sabato 21, a Il Contastorie (via Faà di Bruno 62), dalle 16 alle 18, «Tante voci per una storia»: la magia dei silent book per vivere storie senza barriere linguistiche, con Giulia Guerrino, esperta di letteratura per l’infanzia, e due mediatori madrelingua (arabo e albanese); con Irene Cavalchini i bambini creano poi le proprie macchie astratte da cui nasce un racconto illustrato. Per la fascia dai 4 ai 6 anni (anche oltre). Prenotazione obbligatoria al 347 9023383.
L’accesso a tutte le attività è libero e gratuito. Per alcune è richiesta la prenotazione ai contatti indicati, mentre le attività nei nidi sono riservate alle famiglie iscritte.
Il progetto
Fermento: le lenti dell’inclusione è un progetto promosso da APS Cambalache, in collaborazione con CISSACA, ASL AL e i servizi educativi del Comune di Alessandria, per intercettare precocemente situazioni di vulnerabilità evolutiva nei bambini con background migratorio nella fascia 0-3 anni e offrire un sostegno tempestivo ai minori e alle loro famiglie, promuovendo una lettura competente e non stereotipata dei comportamenti infantili e il lavoro di rete tra servizi.
L’edizione 2026 del progetto è finanziata da Valore Condiviso di CESVI.
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Per maggiori informazioni:
anna.tassisto@cambalache.it – 351 090 1647




